Metodologia

COME LAVORIAMO

Le nostre azioni sono guidate dagli insegnamenti di Piaget, Freinet, Dewey, Bruner, Bertolini, Canevaro, Don Milani.In base a questo approccio pedagogico, ogni persona è portatrice di un proprio bagaglio di conoscenze, saperi e competenze che l'educatore/formatore deve riconoscere, ascoltare e valorizzare per renderle visibili.

Nella pedagogia attiva che pratichiamo l'apprendimento è reciproco e non segue un percorso lineare; attraverso i momenti di confronto, interazione e scambio cerchiamo di costruire contesti formativi che mirano a sviluppare nei ragazzi competenze didattiche, sociali e relazionali. Obiettivo primario che ci poniamo è di aiutare i ragazzi a sviluppare un atteggiamento cooperativo nei confronti dei compagni, degli adulti di riferimento e del gruppo di appartenenza.

L'associazione Icaro I care, anche a fronte dell'esperienza maturata in questi anni di lavoro, centra il suo metodo formativo attorno ad alcuni pilastri fondamentali:

- Centralità della relazione, dimensione comunitaria e sociale dell’apprendimento,  l’attenzione costante alla relazione educativa, che rappresenta il tramite, il veicolo di qualsiasi apprendimento, scolastico e relazionale è il centro della nostra metodologia.

-Empowerment, ovvero “abilitazione” di tutte le risorse e le facoltà proprie degli attori della relazione educativa, adottando strategie didattiche adatte a favorire la partecipazione e la condivisione.

-Pratiche negoziali, i nostri formatori condividono l’obiettivo di aumentare la capacità di assunzione di responsabilità del ragazzo, che diventa titolare del percorso deciso attraverso scelte volontarie e sempre più consapevoli

-Sostegno ai docenti come persone e come professionisti attraverso la formazione continua e uno spazio di riflessione e di confronto che consenta di guardare all’ adolescenza in modo competente

-Lavoro territoriale integrato e sperimentalità, ciò comporta la collaborazione con i diversi servizi presenti sul territorio, per poter sostenere in modo efficace i ragazzi, le famiglie e le istituzioni

- L'approccio alla persona e non al problema: ogni criticità è un sistema complesso da non semplificare con interventi "mirati al problema", ma con percorsi che tengano presente la persona nella sua totalità
- Flessibilità,  proponiamo progetti strutturati ma aperti e flessibili alle differenze individuali dei diversi ragazzi/contesti/territori che incontriamo





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